FOTO&REPORTAGE - Ciad, al confine con il Darfur, luglio 2004
Diario di Sergio Cecchini dal confine tra Ciad e Darfur (luglio 2004):

Dal confine tra Ciad e Sudan, dove centinaia di migliaia di sudanesi provenienti dal Darfur si sono radunati, per Medici Senza Frontiere ho raccontato le storie che ascoltavo e quello che vedevo.

Nurasham IsackTine, 3 luglio 2004. Sto ancora sistemando tutti gli appunti che ho preso, ma voglio raccontarvi solo uno degli episodi. Sapete cos'è l'albero di savonie? E' un albero, le cui foglie sono spine robuste di circa tre centimetri. E' un rovo, ma robusto, alto e largo. Qui è pieno, e anche in Darfur. A dirmi il nome di questa pianta è stata una donna di 32 anni, uno più di me, che si trova a Tine. E' sola con i suoi quattro figli. “ Erano le quattro di pomeriggio quando i Janjaweed hanno circondato il nostro villaggio. Poi ci hanno attaccato. Hanno ucciso mio marito, il resto della mia famiglia e tutti i nostri animali. Poi hanno iniziato a dare fuoco alle case e i bambini che rimanevano indietro, li prendevano, li picchiavano a sangue, ma senza ucciderli, e li lanciavano sopra gli alberi di pavonie ”...

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