|
Dal
confine tra Ciad e Sudan, dove centinaia di migliaia di sudanesi
provenienti dal Darfur si sono radunati, per Medici Senza
Frontiere ho raccontato le storie che ascoltavo e quello che
vedevo.
Tine,
3 luglio 2004. Sto ancora sistemando tutti gli appunti che
ho preso, ma voglio raccontarvi solo uno degli episodi. Sapete
cos'è l'albero di savonie? E' un albero, le cui foglie sono
spine robuste di circa tre centimetri. E' un rovo, ma robusto,
alto e largo. Qui è pieno, e anche in Darfur. A dirmi il nome
di questa pianta è stata una donna di 32 anni, uno più di
me, che si trova a Tine. E' sola con i suoi quattro figli.
“ Erano le quattro di pomeriggio quando i Janjaweed hanno
circondato il nostro villaggio. Poi ci hanno attaccato. Hanno
ucciso mio marito, il resto della mia famiglia e tutti i nostri
animali. Poi hanno iniziato a dare fuoco alle case e i bambini
che rimanevano indietro, li prendevano, li picchiavano a sangue,
ma senza ucciderli, e li lanciavano sopra gli alberi di pavonie
”...
Vai
al Diario dal Ciad >>
|